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fungolandia 2006
è organizzata dai comuni di:
AVERARA -
CUSIO - ORNICA - SANTA BRIGIDA

         

Questi comuni hanno firmato da poco un protocollo d'intesa con l'obiettivo principale di sviluppare e potenziare il turismo nei territori di loro competenza.

I quattro comuni si dispongono in due vallate distinte: la Valle Averara e la Valle Stabina, due vallate cariche di storia e di elementi che le legano al loro passato.

Risalendo la Valle Averara il primo paese che incontriamo è proprio Averara, con la sua Dogana Veneta e gli antichi portici che testimoniano il ruolo di fondamentale importanza rivestito dal paese nel passato quando era un punto strategico lungo la via Mercatorum che risaliva verso il Passo San Marco per raggiungere la Valtellina.
Proseguendo lungo la provinciale si raggiunge ben presto Santa Brigida, il paese più grande della zona, con la sua imponente parrocchiale, l'antico Santuario dell'Addolorata con numerosi affreschi di pittori della nota famiglia dei Baschenis, originaria della zona, e le frazioni cariche di simboli che riconducono a tempi ormai lontani.
In cima allla Valle Averara troviamo
Cusio, piccolo paese disposto sulle pendici del Monte Avaro, dove a farla da padrone è un panorama incantevole. A Cusio si possono ammirare, tra le altre cose, l'antico mulino della frazione Cusio Basso, ancora utilizzato per la macina del grano, e le piccole chiese nei dintorni del paese arricchite con antichi affreschi ed opere di artisti della zona.
Continuando lungo la strada principale si raggiungono i Piani dell'Avaro, luogo ideale per giornate con tutta la famiglia all'insegna dello sport o del relax immersi in una natura quasi completamente incontaminata.

In Valle Stabina si trova invece il paesello di Ornica; di particolare rilievo storico e artistico è il Santuario della Madonna del Frassino, situato all’imbocco della Val d’Inferno. L’edificio attuale è del XVII sec., ma diverse testimonianze possono far risalire la prima costruzione al 1400. Da visitare anche il centro storico, recentemente recuperato, con le sue viuzze strette e i vari archi e portici che le dividono.

Ma l'elemento dominante nelle due piccole Vallate è soprattutto la natura che, con i suoi misteri ed i suoi segreti, accompagna da sempre la vita delle piccole comunità.